Monastero di Santa Chiara - Lido Kursaal

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Monastero di Santa Chiara

Via Cavour ↨↓, 88900 - Crotone



Alla periferia dell' antica Kroton, vicino la campagna, si erigeva maestoso e solenne il monastero di Santa Chiara.
Esso era quasi come un salotto per la città per l' eleganza delle sue linee artistiche in tardo barocco, la morbidezza e l' armonia dei colori ed il pavimento in ceramica, realizzato da artigiani napoletani nel 700.
Come si rileva da una lapide in fondo alla chiesa, esso era riservato alle ragazze delle famiglie nobili, che per vocazione, o forse più spesso per esigenze famigliari, vi si ritrovavano a vivere la stretta regola di S. Chiara d' Assisi.
Le secolari campane, la più antica del 1476 e le altre due datate 1668 e 1692, del piccolo campanile hanno scandito con le loro note le vicende tristi e liete della comunità;



Questo era l' unico strumento di comunicazione, con tutta la Città.
Per molti secoli la vita del monastero di S. Chiara è scorsa al ritmo di quella preziosa campana e questa storia segreta fu il lavoro di molti anni di studi e ricerche.
La mano di molti rifacimenti ed arricchimenti si nota nelle varie parti del complesso, ad incominciare dalla fine del 15° secolo, testimoniata da strutture arcaiche nei pozzi, nelle arcate gotiche dei sotterranei, dai collegamenti delle strutture murarie di un' antica costruzione.
Ogni secolo ha voluto lasciare la sua impronta nell' edificio, e perciò sono cruciali le date del 1774, infatti mediante una lapide all' ingresso della chiesa, ci sono alcuni richiami di ampliamenti, ricostruzioni e ristrutturazioni.
Non si conosce la data precisa della sua fondazione, anche perchè, numerosi documenti dell' antico monastero e dell' archivio vescovile, vennero distrutti durante un devastante incendio in data 24 Giugno 1856.
Annessa al convento è la chiesa di S. Chiara, che si presenta ad aula con facciata a capanna e la sua copertura è realizzata in tegole di cotto.
Il Portale si presenta con strutture Classico-Rinascimentali, mentre il campanile presenta lievi contrafforti di rinforzo.
L' interno del monastero è un' aula rettangolare, con decorazioni barocche del 1700, nella quale recentemente, sono stati riportati alla luce, i resti della precedente pavimentazione in cotto;
La pavimentazione attuale è realizzata in ceramiche originali, di scuola napoletana del 18° secolo.
Oltre agli aspetti architettonici, possiamo ammirare, una decina di tele, abbastanza pregevoli, di autori locali, le migliori sono quelle dell 'Immacolata e dell 'Annunziata.
L' altare, recentemente restaurato, è collocato nel suo posto primitivo, sopra la scacrestia, da notare e di pregio possiamo osservare anche: La Statua centrale di S. Chiara e i due busti lignei di S. Francesco e S. Gaetano.
Originali sono i "matrònei" o "gelòsie", balconcini con grate in legno, da dove le suore prendevano parte alle funzioni religiose senza essere viste.
Durante alcuni lavori di restauro, al centro del salone, venne ritrovata, con grande clamore, una grande cisterna sotterranea a forma di cupola, destinata molto probabilmente all' approvvigionamento di acqua piovana, che risalirebbe al periodo di fondazione del monastero.


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